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#vittimedellunedi

#vittimedellunedi

Sapete com’ è iniziata questa storia?

Era il 7  Settembre 2015 rientravo da un corso fatto a Bergamo, e come ogni lunedì una volta raccolti i materiali utilizzati per la formazione ed aver riordinato l’aula, vedo in fondo alla sala 5 o 6 poupette quasi nuove, dato che spesso mi ritrovo a fare esperimenti di nuovi tagli e nuovi colori, decido di prenderle e caricarle in macchina. Il baule ed i sedili erano già pieni, unica soluzione appoggiarle sul lunotto posteriore della macchina, saluto tutti e parto verso casa, direzione Bologna, una volta preso l’autostrada, con radio ad alto volume, guidavo tranquillo , dopo circa un’oretta accadde l’improbabile … una pattuglia dei carabinieri si avvicina con i le sirene accese, paletta rossa e prima piazzola di servizio fermo! Scende il primo ufficiale mitra in mano ( GIURO E’ TUTTO VERO)  si avvicina alla macchina da un occhio al vetro posteriore e si mette a ridere, io rimango a dir poco sconvolto, e sinceramente non sapevo neanche come comportarmi, ma l’ebrezza dell’inseguimento e dell’etichetta da serial killer è stata unica! Dopo una veloce giustificazione, me la sono cavata con un “metta via quelle teste” ed una  risata … Da quel punto in poi potete solo immaginare in cosa si è trasformato il viaggio di ritorno, credo di non aver mai riso così tanto, poi ad un certo punto l’illuminazione e mi sono posto una domanda: MA CHI SONO LE VERE  VITTIME DEL LUNEDì?  La risposta è stata quasi ovvia, NOI PARRUCCHIERI! Veri e propri artigiani  passionali, un lavoro come il nostro non è da tutti, orari pazzeschi, essere a contatto diretto con il pubblico, avere la responsabilità dei capelli altrui, sbagliare un taglio o un colore, posso garantire che non è come vendere una maglietta di una taglia diversa, e poi dopo una bella settimana carica di lavoro, arriva finalmente il week end, per noi si tratta della domenica e del lunedì, tralasciando qualche festività ed impegni vari, l’unico giorno che realmente ci offre la possibilità di fare qualcosa è il lunedì, ma in fondo cosa riusciamo a fare durante il giorno libero? Io personalmente ben poco, ed il mio simbolo e quello di molti altri colleghi è diventato una POUPETTE, oggetto utile alla nostra formazione e se volessimo vederlo da un punto di vista più macabro, utilizzare “teste mozzate” per il lavoro non è una cosa bella, ma ogni tanto pensando a qualche cliente…

E cosi nasce l’idea di utilizzare i social come strumento per raccontare il mondo di noi parrucchieri, da 2 anni ormai ogni lunedì pubblico si Facebook una foto “simpatica” o dei video dove la vera protagonista è la POUPETTE, la cosa più simpatica è che ormai sono costretto ad andare in giro con la mia testina e quando vedo una situazione particolare metto in posa la testa ed invento la mia #vittimadellunedi.

Con il 2018 ho creato una pagina dedicata alle mie foto, mi piacerebbe tanto coinvolgere anche altri miei colleghi, per raccogliere e condividere la creatività di tutti, unica regola ESSERE ORIGINALI!

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